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Marketing per la bassa stagione negli hotel: come riempire i mesi tranquilli in modo mirato

Marketing per la bassa stagione negli hotel: scopra come offerte, target, partner ed e-mail marketing possono riempire meglio i mesi tranquilli.

Marketing per la bassa stagione negli hotel: come riempire i mesi tranquilli in modo mirato

Aggiornato il 04.09.2026

La bassa stagione arriva ogni anno. Ciononostante molti hotel iniziano a lavorare sulla comunicazione solo quando in calendario ci sono già diverse settimane con domanda debole. A quel punto restano spesso solo sconti dell'ultimo minuto. Meglio pianificare per tempo, con offerte adatte agli ospiti, alla regione e al proprio hotel.

Il problema nella quotidianità alberghiera

Nell'alta stagione l'attenzione è concentrata su processi, personale e cura degli ospiti. I mesi più tranquilli vengono quindi spesso pianificati tardi. Le offerte nascono all'ultimo momento, mancano i contenuti sul sito web e gli ospiti abituali non vengono contattati in modo mirato.

Il problema non è solo l'occupazione. Camere vuote significano anche meno fatturato per il ristorante, per le offerte wellness e per i partner regionali. Chi vuole riempire la bassa stagione deve quindi chiedersi prima del tempo perché qualcuno dovrebbe arrivare proprio in quel periodo.

Novità dal mercato e dal settore

  • L'hôtellerie svizzera non si sviluppa allo stesso modo in tutti i mesi e in tutte le regioni. Da gennaio a giugno 2026 la Svizzera ha contato complessivamente 20,3 milioni di pernottamenti, lo 0,7 percento in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Queste oscillazioni mostrano quanto sia importante una pianificazione propria per stagione e mercato di provenienza.
  • L'attività tutto l'anno diventa più importante. Gli osservatori del settore considerano la gestione temporale e territoriale della domanda un compito centrale per il turismo svizzero.
  • I temi della bassa stagione devono essere adatti al luogo. Cucina autunnale, quiete invernale o escursioni primaverili funzionano quando hotel, regione e fornitori di servizi ne fanno un'esperienza comune.
  • I viaggi brevi sono particolarmente interessanti nei periodi tranquilli. Gli ospiti non devono pianificare due settimane di vacanza. Un weekend prolungato con un'occasione concreta può essere più facile da prenotare rispetto a una generica "offerta relax".
  • La comunicazione diretta funziona meglio se è pertinente. Le campagne e-mail possono orientare le offerte in base agli interessi e ai soggiorni precedenti, invece di inviare a tutti gli ospiti la stessa promozione.

Cosa significa questo per il Suo hotel?

1. Rivolgersi al target giusto invece che a "tutti gli ospiti"

Definisca per ogni periodo tranquillo un target concreto. Per un hotel di montagna possono essere ad esempio coppie per un tranquillo weekend d'autunno, gruppi di escursionisti in primavera o famiglie durante le vacanze scolastiche regionali.

A tale scopo analizzi le prenotazioni passate: chi arriva già in questi mesi? Quali domande pone questo gruppo? Quali attività sono effettivamente possibili nella regione? Ne nasce un'offerta più credibile di una generica promozione percentuale.

2. Costruire un'offerta attorno a un'occasione

In bassa stagione una camera da sola spesso non è un motivo sufficiente per viaggiare. Combini pernottamento e occasione: un weekend culinario, una passeggiata guidata, una serata wellness, un concerto o un pacchetto per chi lavora durante la settimana e desidera staccare per breve tempo.

Coinvolga per tempo i partner regionali. Un'offerta comune ripartisce il lavoro, rende la comunicazione più interessante e può portare ulteriore visibilità attraverso i canali dei partner.

3. Diventare visibili per tempo e attivare gli ospiti abituali

Pianifichi i contenuti principali almeno due o tre mesi prima del soggiorno desiderato. Ne fanno parte una pagina dedicata all'offerta, immagini aggiornate, servizi chiari e risposte a domande pratiche: a chi è adatta l'offerta? Cosa è incluso nel prezzo? Quanto è distante la prossima attività? Cosa vale in caso di maltempo?

Integri il sito web con e-mail marketing e annunci mirati. Gli ospiti abituali possono ricevere un'offerta personale, mentre i nuovi ospiti vengono a conoscenza del tema tramite Google, i social network o i partner regionali. Ciò che conta non è essere presenti ovunque, ma comparire dove il rispettivo target effettua le ricerche.

Errori frequenti

  1. Iniziare solo quando l'occupazione è già scarsa. A quel punto resta poco tempo per contenuti validi, partner e una campagna ben strutturata.
  2. Abbassare solo il prezzo. Uno sconto non spiega perché un viaggio in bassa stagione valga la pena e può indebolire il valore dell'offerta.
  3. Costruire un'unica offerta per tutti i target. Coppie, famiglie, gruppi di escursionisti e viaggiatori d'affari hanno motivi diversi per prenotare fuori dall'alta stagione.

Conclusione

Il marketing per la bassa stagione negli hotel non inizia con lo sconto, ma con una buona risposta alla domanda: perché qualcuno dovrebbe venire proprio ora? Target, occasioni regionali e contenuti adeguati danno forma a questa risposta. Chi contatta per tempo gli ospiti abituali e lavora con partner locali può pianificare meglio la domanda e generare fatturato aggiuntivo. Analizzi ora i Suoi mesi più tranquilli — non solo quando sono già iniziati. Anche un'offerta ben definita per un unico periodo può essere un primo test sensato.

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